Qualche tempo fa mi sono sentita porre la seguente domanda:
"Annina, ma quest'anno li hai fatti 500 km o no?!?"
Buttata lì, inaspettatamente, anche con un tono piuttosto fastidioso, direi.
Risposi: "No. Non credo proprio. Quest'anno la moto praticamente non l'ho usata, quindi no."

Dove sta il problema?
Devo spiegarlo?!

Per quanto mi riguarda il problema sta nella testa di chi mi ha posto un simile quesito!

L'essere motociclista si basa sul numero di km percorsi in un anno?
L'essere motociclista è sinonimo di competizione?
Il voler fare il biker a tutti i costi vuol dire essere biker?
Per essere biker bisogna urlarlo al mondo, ribadirlo, sottolinearlo e metterlo ben in mostra in modo che nessuno possa neppure lontanamente fraintendere il concetto?

He!, forse per molti è così.

Peccato, dico io.
O, forse, dopo averne viste e sentite tante nel corso della mia minuscola e giovane storia... beh, non me ne importa proprio più nulla di tutto ciò.

Penso solo che sia lo spirito che conti.

Penso solo che anche i 30 km cazzuti di Milano-Pavia possono essere splendidi se fatti nel giorno "guisto" e nel modo "giusto", sulla via "giusta", in una i quelle giornate in cui sali a cavallo della tua moto e, ad un tratto, sembra assurdo dirlo, ma è così, ti accorgi che stai respirando... sei tornato a respirare! Perché, fateci caso, non lo si fa sempre, anzi!

Splendidi quasi come un viaggio, se si sa cogliere l'istante...

Penso che il contachilometri che gira come un pazzo e le gomme piatte da sola autostrada ci azzecchino poco con l'idea -la mia, almeno- di andare in moto.

(penso anche che riempirsi il gilet come un albero di Natale di pezze e pezzettine per far vedere a tutti quanti raduni si è fatti o, peggio ancora, farsele portare dagli amici anche se si era a casa, tanto le attacco lo stesso e faccio numero, sia... da folli!!!!! Ma questo è un latro discorso...)

Penso che ostentare il fatto che la si usi tutto l'anno con qualsiasi tempo sia stupido.
Tanto di capello, l'ho fatto anch'io (usarla tutto l'anno, non ostentare), per carità!
Perché le due ruote sono anche un mezzo...
Ma prima di tutto DEVONO essere un divertimento ed un piacere.

Conosco motociclisti di tutti i "generi", con moto di tutti i tipi, modi differenti di vivere la stessa passione, conosco tanti "bikers", qualche bikers e pochi Bikers.
Conosco anche Bikers che ora non hanno la moto.
Ma lo sono ugualmente.

Perché ciò che conta è lo spirito, il "come"...

Con che occhi guardi la Strada, come sei e non come appari, con che Amore apri il gas e Vivi il tuo Viaggio, con...

Anche una volta all'anno, se di più non ti è dato di fare.
Anche per 30 piccoli km, a volte...
Anche...

Quindi...
Conta quanti km abbiamo percorso o come li abbiamo percorsi?
Cosa davvero rende un motociclista, un biker, un appassionato "degno" di tale nome?

Beh, a ognuno la sua idea!
;)

Tag: bikers, km, moto, strada, viaggio

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Risposte a questa discussione

Mi viene da sorridere a pensare al vespaio che quella domanda può averti scatenato, in effetti chiedere "li hai fatti 500km" non può che essere una provocazione, perchè di senso ne ha poco.
Perchè non chiedere "li hai fatti 50.000km quest'anno?" 500, 1000, 10.000, 500.000, sono numeri e basta.
Ci sono motociclisti di tutte le razze, e di tutti i tipi, ci sono km di tutti i tipi.
500 km in statale non sono come 500 km in città. 500km in autostrada è andare e tornare da un posto nemmeno troppo lontano.
La differenza che vedo io è semplice: la moto è un mezzo di trasporto, come tale si può usare per spostarsi da un punto A a un punto B.
Quando vai dal punto A al punto B, perchè devi andarci e nel tragitto stai semplicemente attento a non farti arrotare da qualcuno, chiudendo tutti i sensi come un mulo che con i paraocchi sta scarpinando sul sentiero, allora sei uno qualunque che per caso/comodità/abitudine sta su una moto.
Quando vai dal punto A al punto B perchè vuoi andarci e/o nel tragitto lasci che il mondo che corre incontro ti attraversi e contraccambi attraversandolo, con i sensi accesi, allora vivi la strada e lasci che la strada ti viva, e sei un motociclista che per caso/scelta/abitudine/desiderio sta su una moto.
Quendo lo stesso lo fai su una bici, in macchina, a piedi o nell'attimo prima di addormentarti, dove puoi ancora disegnare i tuoi sogni, allora sei un motociclista che per sfiga/caso/contoinrosso/beghevarie/leggidimurphy/impossibilità non sta su una moto.
Ci sono cose che non si possono comprare, altre che è ridicolo pensare di comprare
sai cosa puoi fare? ora che è iniziato il 2009, mettiti d'impegno, compra due gomme nuove, consumale in modo dignitoso e poi vendile su ebay, almeno i tizi con la gomma a trapezio potranno andare in giro a vantarsi nel loro gilet tappezzato di raduni.

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Condivido il tuo pensiero non conta il Viaggio in se quello che conta è lo spirito a volte anche solo sedendomi sul mio ferro mi immagino lontano come un bambino,penso che sia questo modo antico di sentirmi che mi fa amare la moto nel mio caso l' harley ma non conta il mezzo è lo spirito ciao HarleyMania

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come in tanta altre cose non conta il quanto ma il come.

Ciao Angelo

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